«Letteratura come forma di vita, e in fin dei conti come destino»: su Gianni Celati, Riga40, e 'Narrative in fuga'

Spettacoli e Cultura - Di sbieco, la gamba destra issata sulla panca, qualcosa " forse una formica di passaggio, forse il polsino sbottonato della camicia " sembra aver momentaneamente catturato la sua attenzione, il suo sguardo: la mano sinistra poggia sul quaderno ...
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