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di Silvia Guidi Il 6 maggio 1976, alle 21 e 06, cinquantacinque interminabili secondi cambiarono il volto di una intera regione. In Friuli lo chiamano ancora, in dialetto, l'Orcolà t — il mostro che si nutre di carne umana, una variante spregiativa di orcul, l'"orcaccio" — il disastro che ha riscritto la storia di un popolo, mezzo secolo fa. Il terremoto del 1976 provocò ...
L'Osservatore Romano
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16-6-2026
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